Crea la tua password sicura
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Noi tutti siamo pigri in certe cose ma non cessa mai di stupirmi come la creatività e l'immaginazione tendano ad affievolirsi quando la gente sceglie le proprie password.
Quasi tutti vogliamo una password che protegga e sia nel contempo facile da ricordare, il che significa qualcosa che ci e' vicinissimo. Le nostre iniziali, il soprannome, il nome del o della consorte, la canzone, il film o la birra preferiti, tanto per fare degli esempi. Il nome della storda o della città in cui abitiamo, il modello dell'auto che guidiamo, il villaggio vacanze preferito o il torrente dove andiamo a pescare.
Riconoscete una schema mentale? Sono di solito nomi propri, di località o parole comunque del vocabolario.
Si trovano facilmente su internet elenchi con la parole più utilizzate come password, con i vocabolari, elenchi di nomi e cognomi famosi, personaggi della letteratura o dei film, nomenclature della bibbia, etc etc. appositamente realizzati per rubare password
Con un attacco "a vocabolario", un malintenzionato cercherà di farsi autenticare dal vostro sistema informatico presentandosi con il vostro account e le parole trovate negli elenchi sopra indicati tramite l'uso di software appositamente realizzati, che all'occorrenza aggiungono alle parole in elenco anche suffissi e prefissi numerici (esempio il mese corrente od un numero progressivo), o lavorano sugli anagrammi delle parole.
Avete forse trovato la vostra password in uno degli esempi sopra?
Un Semplice Consiglio....
Oltre gli attacchi sopra descritti, esiste sempre il rischio di dimenticare le Vs password registrate nei computer che avete usato.
E dato che forse non sappiamo nemmeno se nel PC che abbiamo appena utilizzato (ad esempio per controllare il saldo del nostro conto corrente on-line da un Internet Point) e' rimasta memorizzata la password, esiste una soluzione che ci mette al riparo da questo rischio: finito di controllare il nostro conto corrente on-line, fare click sul pulsante di "LogOut" (o ESCI o USCITA) e di nuovo autenticarsi di nuovo per l'accesso, usando questa volta una password errata. Se il PC memorizza le password, in questo caso la password sbagliata sovrascrive la password buona usata in precedenza.
Semplice, no?
Ed allora, dato che questo articolo non vuole minare la fiducia del lettore nei riguardi dei sistemi informatici ma fornire maggiori sicurezze, vado a parlare di alcuni accorgimenti per creare delle password robuste e facili da ricordare.
DISEGNI SULLA TASTIERA
Con questa tecnica possiamo “disegnare” sulla tastiera linee o disegni immaginari tramite la sequenza di caratteri necessari il tratteggio.
Esempio:
Il signor Luca Ortenzi sta scegliendo la propria password.
Vuole utilizzare la tecnica “disegni sulla tastiera“, ed ha deciso che userà le sue iniziali “L” ed “O”
La sua password risulterà essere
qazx7854
Semplice, no?
Facile da ricordare e dura da rubare.
IMPORTANTE : non usare mai password usate come esempi in articoli come questo, ovvero
NON USARE MAI LA PASSWORD qazx7854
Naturalmente, le linee ed i disegni da utilizzare sono infinite e limitati soltanto dalla vostra fantasia.
Questa tecnica ha diversi vantaggi:
- facile da ricordare;
- veloce da digitare;
-
dato che viene “disegnata” a due mani distanti una dall'altra, la password risulta essere a prova di “Shoulder Surfing” (quello che avviene quando il vostro collega sbircia dalle vostre spalle ).
PASSWORD IN VERSI:
Esempio:
Le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi
ok. Mettiamo in file le iniziali delle parole
lbt,goaep
Avete mai notato la somiglianza “grafica” fra alcune cifre con altri caratteri? Avete mai letto uno zero al posto della lettera “O” maiuscola? Giochiamoci un po su':
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9
O l s b t q
1bt,g0aep
Abbiamo visto due tecniche da utilizzare nella costruzione delle password sicure e facili da ricordare. Ora a Voi la scelta.
Non so se una sia migliore dell'altra, e comunque all'occorrenza si integrano bene insieme completandosi. Personalmente, preferisco la prima, ma soltanto per autocompiacimento dato che ad oggi (ottobre 2006) credo di poterne rivendicare la paternità.










Comments
Mi chiamo Luca Ortenzi
CHE COINCIDENZA:-):-)
in effetti, bella
in effetti, bella coincidenza....
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